Proseguiamo con la nostra rassegna sugli agrumi. Dopo il limone, è il turno del kumquat!

Non sai cos’è il kumquat? Non preoccuparti, ti spiegheremo tutto ciò che devi sapere su questo agrume e anche su come coltivarlo!


Vediamo prima di cosa si tratta!


COS’È IL KUMQUAT?


Il kumquat è comunemente chiamato “mandarino cinese”, perché è un tipo di mandarino e perché originario della Cina meridionale.

Una delle sue caratteristiche, almeno nella varietà più diffusa, è la sua forma ovale.

Nonostante si tratti di un frutto piccolissimo contiene numerose sostanze e proprietà: acqua, proteine, carboidrati, fibre, vitamina C e A, minerali e antiossidanti.

Ancora una cosa: lo si può mangiare per intero perché è un agrume dolce, compresa la buccia!


Bene. Ora che abbiamo visto cos’è un kumquat, vediamo come coltivarlo!


COME COLTIVARE IL KUMQUAT


La pianta di kumquat è di piccole dimensioni, quindi se non hai la possibilità di piantarlo in giardino puoi farlo anche in un vaso e posizionarlo sul balcone. Anzi si presta particolarmente a questo secondo metodo di coltivazione anche per i suoi pregi ornamentali. Un vaso dal diametro di 20 cm è sufficiente, questo dimostra che è una pianta davvero piccina che puoi spostare a tuo piacimento e che non ha bisogno di tanta terra.

Anche se è una pianta che ha una buona resistenza al freddo, l’ideale è coltivarla in primavera perché ha bisogno ovviamente di sole.

Ti consigliamo di comprare una piantina di kumquat piuttosto che coltivarla partendo dai semi. Una volta scelta la zolla di terreno o il terriccio più appropriati (né troppo argilloso né sabbioso) procedi alla coltivazione nutrendo la piantina anche con del concime.

La concimazione è necessaria non solo nella fase iniziale ma anche di anno in anno.


IRRIGAZIONE


Arriviamo poi all’annaffiamento: occorre dare attenzione alla pianta e darle il giusto apporto d’acqua in modo regolare. Non c’è un frequenza specifica d’annaffiamento: il consiglio è di annaffiarla ogni volta che il terreno o terriccio appare asciutto. Così facendo non sbaglierai di certo! L’irrigazione costante è molto efficace contro la comparsa dei ragnetti rossi che possono danneggiare la pianta. Non mettere nulla sotto al vaso, l’acqua deve defluire.

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LA POTATURA

Per quanto riguarda la potatura, il kumquat ne richiede davvero poca, dimostrandosi ancora una volta una pianta che non richiede un’attenzione particolare. Puoi intervenire soltanto per mantenere una forma ordinata e graziosa.

Anche se la pianta è davvero piccola, se tenuta bene è in grado di produrre una grande quantità di frutti che le conferisce un aspetto davvero bello con il suo arancione vivace. I kumquat iniziano a maturare a novembre quindi avrai un cesto bello carico per Natale!

Come abbiamo cercato di mostrarti, la pianta di kumquat è facile da coltivare e ancora più da mantenere. Non richiede cure particolari e puoi piantarla tranquillamente sul balcone grazie alle sue dimensioni ridotte.

Nel caso avessi bisogno di ulteriori indicazioni o vorresti acquistare la piantina da coltivare, puoi contattarci, saremo lieti di aiutarti!