Pianta conosciuta come «l’albero della morte».                                              
Ideale per fare delle siepi è facile anche la coltivazione in vaso purché sia di terracotta. 

Ottimo per una bella siepe, colorata di verde, con la scenografica presenza di frutti rossi. O anche per un giardino o un terrazzo dove vogliamo inserire una pianta molto ornamentale.

COME COLTIVARE IL TASSO

Il tasso è una conifera, originaria di diversi paesi del Mediterraneo e della Gran Bretagna, si riconosce facilmente per le foglie lineari e appiattite, per la conformazione dei frutti e per tante altre caratteristiche. Appartiene alla famiglia delle Taxaceae cui fa parte anche una specie assai simile, il Cephalotaxus coltivato nei giardini a scopo ornamentale.

COME COLTIVARE IL TASSO IN TERRAZZO

Il tasso è conosciuto anche come albero della morte per la velenosità delle foglie, dei rametti e del seme: gli antichi greci utilizzavano queste parti della pianta per rendere mortali le loro frecce. La polpa dei frutti del tasso, bacche rosse chiamate arilli, è invece dolce e mangereccia, tanto che molti uccelli ne sono ghiotti. Questa conifera è diffusissima dalla zona mediterranea a quella montana, ma non forma boschi estesi; per lo più cresce nel sottobosco e infatti predilige posti freschi e ombrosi.

DOVE PIANTARE IL TASSO

Il tasso è un’ottima pianta ornamentale da sottobosco oppure anche per posti soleggiati, purché su terreni freschi; è adatto per zone di pianura, di media o alta collina. La sua coltivazione è piuttosto facile, in quanto si tratta di una conifera che richiede come ambiente ideale una zona soleggiata e calda, mentre soffre nelle aree umide e ventilate. La buca nel terreno va scavata e predisposta un mese prima del trapianto della pianta, e va concimata dall’inizio con un fertilizzante naturale. Non serve neanche molta acqua, se non durante i mesi estivi quando le temperature diventano molto alte e l’aria afosa. Al contrario, sono necessarie potature regolari, in quanto il tasso tende a crescere molto e in modo disordinato.

COME SI COLTIVA IL TASSO

A differenza di altre conifere, il tasso si assoggetta ottimamente al taglio e quindi si presta per costituire sieponi o quinte verdi, oppure si lascia foggiare a cono, a palloncino o in altre forme obbligate. Oltre alla specie tipica si coltivano nei giardini diverse varietà orticole di forma colonnare, a portamento nano o a foglie di altre tinte.

COME COLTIVARE IL TASSO IN VASO

Il tasso è una pianta che cresce lentamente, quindi si presta anche a essere messa a dimora in un vaso di medie dimensioni. Va trasferita quando raggiunge un’altezza di 50-60 centimetri, ed è preferibile utilizzare vasi di terracotta: l’importante è garantire un terreno morbido e ben drenato, anche in spazi ristretti come appunto sono quelli di un vaso. Crescendo, il tasso va trasferito in vasi molto alti e avrete un balcone arredato in modo davvero efficace.