Amiamo le nostre piante e sono le nostre preziose alleate per avere locali con aria pulita, ossigenata e per adornare le nostre stanze.

Alcune varietà sono resilienti, mentre altre hanno bisogno di cure e attenzione ai dettagli. Tuttavia, nonostante l’impegno può capitare che alcune delle nostre azioni influenzino negativamente la salute delle nostre piante.

Ecco alcuni degli errori più comuni che rendono le nostre piante sofferenti.

Gli errori che possono rendere le nostre piante sofferenti sono diversi e più comuni di quanto si pensi. Uno dei primi e sostanziali errori è legato alla posizione della nostra pianta. Difatti capita sovente che queste vengano posizionale sul davanzale interno della finestra, per far prendere luce. Tuttavia, questa decisione, salvo per le abitazioni con riscaldamento a pavimento, diventa dannosa, perché troppo vicino ai termosifoni.

Infatti, è una decisione che si mostra nociva soprattutto se si tratta di piante di origine tropicale. Il calore, inoltre, aumenta il rischio di acari e afidi.

Come risolvere? Occorrerà mantenere la pianta idratata, soprattutto nella parte fogliare, con nebulizzazione costanti.

Eccesso di luce

Molto spesso, su differenti etichette di piante, troviamo la dicitura pieno sole, ciò, però, non implica che la pianta debba essere esposta tutto il giorno alla luce del sole, soprattutto nelle ore di punta. Pertanto, sarebbe bene mettere la pianta davanti a una finestra con una tenda, così da filtrarne i raggi.

Dentro o fuori dall’appartamento

Sempre in relazione con l’esposizione alla luce, molti sono abituati a esporre sul balcone le piante nelle ore più calde. In realtà, secondo molti esperti di giardinaggio, questo sottoporrebbe la pianta a uno shock termico che danneggia la pianta stessa.

Non spolverare le piante le rende sofferenti

Può sembrare privo di correlazione causa-effetto, ma la presenza di polvere sulle foglie riduce l’efficacia della fotosintesi clorofiliana. Per eliminare la polvere è possibile utilizzare un panno in microfibra con alcune gocce di maionese o birra.

Annaffiare in maniera errata

Un ulteriore errore che rende le nostre piante sofferenti è lo shock termico da irrigazione. Per evitare questo problema, occorre che l’acqua con cui annaffiamo la nostra pianta sia tiepida, così da evitare di nuocere alle radici e all’appassimento. Parimenti accade con l’acqua calcarea o ricca di cloro. Questa nuoce soprattutto alle acidofile. Per risolvere è possibile utilizzare l’acqua delle caraffe filtranti.

Il rinvaso

L’inizio della primavera, com’è ormai chiaro, è il momento migliore per rinvasare. Dimenticare di seguire questo monito può essere determinante per la vita della nostra pianta.