Concimazione autunnale e le cose da sapere

concimazione autunnale e le cose da sapere

Con l’arrivo dei mesi freddi si pensa che le piante e i frutti raccolti concludano il loro ciclo vitale. Non è così. Al contrario, entrano in una sorta di ciclo o stato vegetativo dove iniziano a produrre sostanze vitali per altre piante. Queste sostanze sono accumulo di zuccheri, aminoacidi e gas che compongono il concime. Quindi per avere piante ricche e forti è necessario fertilizzare il terreno. 
In questo articolo si parlerà della concimazione autunnale e le cose da sapere!

La concimazione autunnale è una tecnica di coltura che ha come scopo quello di nutrire la pianta e di fertilizzare il terreno durante tutto il periodo autunnale. Per il terreno e le piante, la concimazione è davvero un toccasana perché attraverso essa prendono energia e si mantengono in vita per un tempo più o meno lungo. 

Viene ormai utilizzata in arboricoltura da frutta e viticoltura per ottimizzare la nutrizione delle colture, ei vigneti e nelle viti.

Esistono molti tipi di fertilizzanti e nella concimazione autunnale quelli più consigliati da utilizzare fanno parte di queste categorie: 

  • Concimi organici, concimi organici azotati o NP;
  • I concimi organo-minerali, NPK o NK;
  • Concimi minerali NPK o potassici;
  • Concimi NP o NPK con azoto a lenta cessione;
  • Ammendanti o concimi organici tipo letame purché ricchi di acidi umici. 

Quando i terreni risultano impoveriti di sostanze organiche oppure sono molto ricche di limo e argille, allora si dovrebbero usare prodotti a base di concimi organici come ad esempio il letame. Mentre il solfato di potassio è consigliabile usarlo quando nel terreno manca il potassio e risulta un eccesso di magnesio.

Infine, se ad una concimazione potassica si vuole unire anche quella azotata allora, in questo caso, è consigliabile usare un concime NPK minerale o che presenti una qualche matrice organica.

Tuttavia, in qualsiasi situazione e in qualsiasi terreno il concime che si dovrebbe utilizzare è quello di tipo organo-minerale. Questo perché il concime organo-minerale ha un effetto a lunga durata e  produce azoto organico.

Questo era l’articolo concimazione autunnale e le cose da sapere! 

Cosa sapere sulla Buddleia l’albero delle farfalle

Buddleja cose da sapere

Una pianta che non passa inosservata dai colori accesi e un profumo indimenticabile. La si conosce per l’“albero delle farfalle”. Stiamo parlando della Buddleia o Buddleja.
Ma che cos’è? Ecco cosa sapere sulla Buddleia l’albero delle farfalle.

La buddleia è un albero appartenente alla famiglia delle Buddlejacee. Ha origini asiatiche e approda in Europa a meta dell’Ottocento. 

Buddleja cosa sapere

Esistono molte varietà di questa pianta, quella selvatica, quella bianca o asiatica ed infine quella globosa. Le differenze fra queste sono principalmente il colore e le forme dei fiori. 

Il nettare ha un profumo di miele misto alla vaniglia. Questo forte e dolce odore attira molti insetti tra cui le farfalle, creando così una scenografia degna da oscar. 

La buddleia la si può piantare sia nel terreno del vostro giardino, sia in un vaso.

Come fare? 

Piantarla nel terreno è facile bisogna:

  • scavare una buca dalla profondità di circa 40 o 50 cm, 
  • eliminare le erbacee e radici, 
  • spargere il concime organico. Questo per prevenire che sulla pianta si formino muffe e funghi. 
  • Lasciare una distanza di 2 m da una pianta all’altra. Quest’ultimo aspetto favorisce una maggiore esposizione al sole.

Ma anche piantarla in vaso è altrettanto semplice i passaggi sono simili.

  • Piantare la buddleia in un vaso grande almeno 50 o 60 cm,
  • concimare almeno una volta all’anno,
  • bagnare la terra solamente quando non è più bagnata 
Buddleja cosa sapere

Semmai decidessi di coltivare una buddleia, ricordati che devi bagnarla con cautela e fare evitare i ristagni di acqua perché possono ammalare o uccidere la pianta. La pianta, inoltre, resiste a periodi lunghi di siccità ma bagnarla frequentemente in estate ne favorisce la crescita in inverno. 

Infine, per la potatura ricordati di cimarla tra febbraio e marzo. Taglia i rami laterali o quelli più deboli.

In questo articolo abbiamo evidenziato gli aspetti su cosa sapere sulla Buddleia, l’“albero delle farfalle”. 

Che aspetti, pianta anche tu una buddleia per avere un giardino scenografico dai vasti colori, vivace e profumato. 

Come coltivare e curare la Mandevilla

In questo articolo ti parleremo della Dipladenia o, se preferisci, Mandevilla e di come coltivarla e curarla!

La Mandevilla è una pianta ornamentale rampicante sempreverde, facile sia da coltivare che da curare.

Nelle prossime righe ti spiegheremo più nel dettaglio come coltivarla, sia in giardino sia in vaso, quando innaffiarla e quando potarla!

 

CARATTERISTICHE

La Mandevilla presenta delle foglie ovali, lucide e di un bel verde scuro, a cui durante il periodo estivo si aggiungono degli incantevoli fiorellini che vanno dal bianco al rosso. 

Grazie alla sua caratteristica rampicante, è ideale per abbellire e ombreggiare balconi e terrazzi. 

 

COLTIVARE LA MANDEVILLA

Esistono diverse specie di mandevilla, alcune delle quali più indicate per essere coltivate in giardino, altre adattabili a chi vive in un appartamento.

Può essere coltivata direttamente nel terreno, in vaso oppure con un sostegno (vedi foto) per sfruttare la sua caratteristica rampicante. 

flower-876793_1280

QUANDO INNAFFIARE

Nel corso della primavera e dell’estate, la Mandevilla va annaffiata di frequente lasciando, però, asciugare il terreno tra un’annaffiatura e l’altra. 

Nelle stagioni autunnale e invernale, invece, puoi ridurre la frequenza delle annaffiature.

 

QUANDO POTARE

La potatura è consigliabile effettuarla in autunno, cioè durante il periodo di riposo vegetativo della pianta. Tuttavia, se la forma della pianta a un certo punto non dovesse essere di tuo gradimento, la decisione di intervenire in modo leggero resta a tua totale discrezione.

 

Ora sai come coltivare e curare una mandevilla. Per qualsiasi difficoltà o chiarimento non esitare a contattarci!

Non c’è giardino senza un impianto di irrigazione!

Nel progettare il tuo giardino c’è un elemento che non devi assolutamente dimenticare o posticipare in un secondo momento. Stiamo parlando dell’impianto di irrigazione!

Perché l’impianto di irrigazione è così importante? Semplice. È lo strumento che ti permette di annaffiare in modo uniforme il tuo giardino.

Perché dovresti progettare giardino e impianto di irrigazione contemporaneamente? Installare il sistema di irrigazione in un secondo momento, significherebbe dover scavare per interrare i tubi e rifare quelle sezioni del giardino su cui si è intervenuti.

 

I FATTORI DA CONSIDERARE

Un sistema di irrigazione deve essere installato tenendo conto di vari fattori: il tipo e l’ampiezza del giardino, la latitudine, la presenza di piante e di arredamenti, e la fonte idrica che si utilizzerà per alimentare il sistema.

Inoltre, non tutti gli elementi di un giardino (prato, fiori, piante, siepi) vengono annaffiati allo stesso modo, anzi questi necessitano di impianti differenti (a scomparsa, a pioggia o a goccia).

 

SCEGLIERE UN SISTEMA DI IRRIGAZIONE

Vediamo ora nel dettaglio quali sono i vari passaggi di una progettazione di un sistema di irrigazione:

  1. occorre disegnare una planimetria del proprio giardino: il disegno aiuterà a capire i punti in cui posizionare l’impianto e/o i vari tipi di impianti;
  2. identificare le zone a pioggia e a goccia: il prato ha bisogno di un sistema a pioggia, ovvero di un’innaffiatura più corposa e capillare; mentre, fiori, aiuole, alberi, siepi, di un’innaffiatura più debole e, quindi, di un sistema a goccia;
  3. scegliere i tipi di irrigatori a seconda delle esigenze: se da interrare, statico o dinamico. Quello da interrare fuoriesce dal terreno solo nel momento dell’irrigazione per poi mimetizzarsi; quello statico, con testina fissa, è consigliabile per un terreno di piccole dimensioni; quello dinamico, invece con testina rotante, è adatto a terreni di medie e grandi dimensioni.
irrigation-2402568_1280

Una volta fatte le giuste valutazioni e prese le conseguenti decisioni, si può procedere all’installazione degli irrigatori nei punti designati.

Il passo successivo è il collaudo, per verificare che l’impianto funzioni correttamente e bagni i punti giusti del giardino. 

 

MANUTENZIONE

Un impianto di irrigazione necessita di una manutenzione regolare. Occorre controllare se gli ugelli sono puliti o otturati dalla terra. 

Per pulire gli irrigatori non si utilizza alcun tipo di prodotto, ma solamente acqua e al limite del sapone neutro.

Abbiamo voluto spiegarti vari aspetti di un impianto di irrigazione e l’importanza di includerlo nella progettazione globale di un giardino. 

Come hai potuto leggere, i fattori da tenere in considerazione sono numerosi e da non sottovalutare.

Se ti occorre un impianto di irrigazione per il tuo giardino o ne hai già uno che però non è efficiente, chiamaci e in collaborazione con i professionisti del settore, la ditta Aqva di Minusio, troveremo la soluzione che fa per te!

I lavori che devi assolutamente fare in giardino ad agosto!

Il giardino va curato, sempre! Agosto incluso. 

Vediamo allora quali sono i lavori che devi assolutamente trovare il tempo di fare ora!

 

ANNAFFIARE, ANNAFFIARE E ANNAFFIARE

Agosto è solitamente il mese più caldo dell’anno. 

Una delle cose da fare durante tutto il mese è, indubbiamente, quella di annaffiare con grande costanza le tue piante, più volte al giorno e preferibilmente al mattino e alla sera.

Oltre all’acqua, è una buona pratica alimentare piante e fiori che già stanno fiorendo con del concime, in modo da conferirgli il giusto apporto di nutrienti. 

watering-2389940_1280

QUALI FIORI PIANTARE

Se hai voglia di piantare qualche nuovo fiore con fioritura in autunno, fallo negli ultimi giorni del mese.

Noi ti consigliamo Gigli, Primule o Campanule!

lily-3514352_1280

MANUTENZIONE E PULIZIA

In questo mese devi, poi, fare un po’ di pulizia nel tuo giardino. 

Rinnova la pacciamatura: prima di tutto pulisci la base delle piante dalle erbe infestanti e poi ricopri quella stessa zona con del materiale per proteggere le radici dal caldo, dalla ricrescita di malerbe, dalla pioggia e per mantenere l’umidità nel terreno. Per tale operazione puoi utilizzare della paglietta, del compost, del legno sminuzzato (detto cippato) o anche solo delle foglie.

Infine, effettua anche una leggera potatura delle siepi e mantiene l’erba del prato sempre in ordine!

box-hedge-topiary-869073_1280

Scrivici pure sui nostri canali social per qualsiasi consiglio!

Le 5 piante resistenti al caldo che dovresti piantare subito

L’estate e il forte sole possono essere letali per le tue piante e i tuoi fiori se non vengono curati con costanza.

Tuttavia, ci sono piante che resistono meglio di altre al caldo estivo e che richiedono di conseguenza meno attenzioni.

Di seguito te ne presentiamo alcune che dovresti piantare per avere un bellissimo giardino colorato che non teme il caldo!

Ecco le 5 che ti consigliamo noi!

 

LA LAVANDA

Una prima pianta che si sente a proprio agio anche con il forte caldo è la lavanda. Ha un colore e un profumo meravigliosi, e non richiede grandi quantitativi d’acqua. Anzi, ti consigliamo di annaffiarla solo quando la terra è asciutta da qualche giorno.

Puoi anche realizzare dei sacchettini di lavanda per tenere sempre profumata la tua biancheria!

lavender-field-1595587_1280

IL GELSOMINO AZZURRO

Un fiore che resiste al caldo torrido è il gelsomino azzurro. Bellissima ed elegante pianta con tanti fiorellini color turchese, è in grado di resistere a temperature oltre i 30 gradi.

flowers-4776843_1280

LA SANVITALIA

La Sanvitalia è un fiore che cresce formando meravigliosi cespugli gialli. Rispetto alle altre presentate finora, la Sanvitalia richiede un annaffiamento più frequente.

hussar-button-2117387_1280

LA STELLA EGIZIANA

La Stella Egiziana è un altro fiore che ti indichiamo da piantare in estate. Il suo colore varia tra il rosso e il rosa. Innaffia frequentemente questa pianta facendo però attenzione ai ristagni.

pentas-427652_1280

LA PORTULACA

Infine, se cerchi un fiore dal colore spiccato allora la Portulaca è la scelta giusta per te. Il suo viola vivace, il suo profumo e il suo bisogno di poca acqua lo rendono il fiore perfetto per l’estate.

portulaca-2606950_1280

Azzurro, giallo, rosso… Come puoi vedere, ce n’è per tutti i colori! Letteralmente!

Sono piante che hanno una resistenza al caldo maggiore rispetto alla media. Con questi fiori il tuo giardino brillerà per tutta l’estate!