Amore per la vita – Aiutiamo gli uccellini in questi mesi freddi

Amore per la vita

AIUTIAMO GLI UCCELLINI IN QUESTI MESI FREDDI

In questi giorni di freddo intenso alcune specie di uccelli, come il merlo, la capinera, il fringuello e tantissimi altri scelgono riparo nei centri abitati, mentre altri come rondini e usignoli partono verso il caldo dell’Africa. I volatili in inverno hanno bisogno di cibo e di un posto sicuro e possibilmente riparato.
Purtroppo a causa del freddo e del gelo anche il cibo scarseggia e aumenta per gli uccelli il bisogno di mangiare per mantenere la temperatura corporea. Ed è per questo che ci viene spontaneo cercare in qualche maniera di offrire ai piccoli volatili un po’ di cibo in mangiatoie lontane dai gatti e un riparo accogliente.

Ecco allora qualche consiglio per aiutare gli uccellini a superare il gelo di questi mesi.

Anche se ogni specie ha esigenze particolari,  possiamo preparare un mix di arachidi, semi di girasole e noci tritate,  un cibo sicuramente gradito dalla maggior parte, e se non avete tempo di prepararlo lo potete trovare già pronto nei negozi.

Bisogna evitare come per ogni animale il cibo piccante o salato, in quanto potrebbe risultare tossico per loro. È meglio evitare anche di dar loro pane, uova e altri cibi simili, poiché non forniscono le proteine adatte.

Se decidiamo di offrire un riparo ai volatili che ci vengono a trovare infreddoliti alla nostra finestra, possiamo acquistare casette di legno per gli uccelli che si trovano facilmente in commercio a prezzi economici, che posizioneremo in un posto tranquillo e in alto, altrimenti possiamo realizzare con materiali di riciclo, ad esempio il fondo di una bottiglia di plastica tagliata, un’ ottima mangiatoia che possiamo posizionare nei balconi o terrazzi.

Possiamo mettere anche il cibo direttamente sui davanzali o se abbiamo un giardino possiamo appendere una retina con dentro il cibo sugli alberi.

Ricordiamoci di non esagerare con le quantità, meglio una porzione più abbondante al mattino quando gli uccelli sono più affamati o la sera e piccole porzioni durante la giornata.

Se iniziamo a nutrire gli uccelli durante la stagione invernale è opportuno farlo fino all’inizio della primavera, in quanto offrendogli il cibo diventiamo un punto di riferimento per loro e interrompere può portare sicuramente danni alla loro vita.

Nutrire e proteggere gli uccelli può diventare istruttivo per noi e soprattutto i nostri figli, che impareranno a conoscerli e a osservarli dalla finestra e non in una gabbia, e soprattutto a prendersi cura della natura e dei suoi piccoli abitanti.

Sarà una vera gioia svegliarsi la mattina con il canto degli uccelli che vengono a salutarci e a mangiare.

Foglie cambiano colore e cadono

Foglie cambiano colore e cadono

Che bel periodo l’autunno con i colori che ci preparano all’inverno e che ci danno ancora la possibilità di fare lunghe camminate nei boschi e nelle montagne. Le giornate si accorciano ma ci lasciano godere quel poco di foglie colorate che restano. Vi siete mai chiesti perché le foglie cambiano colore e cadono dagli alberi?

In questo articolo rispondiamo a questa domanda. Ecco quindi i motivi per cui le foglie cambiano colore e cadono.

Il tessuto delle foglie è formato da cellule ricche di cloroplasti. Grazie a questi organuli, la foglia svolge il processo di fotosintesi. Per essere più chiari cattura la luce del sole per produrre energia e mantenersi in vita.

I raggi del sole vengono assorbiti dai pigmenti chimici, come la clorofilla che si trova nella parte visibile, cioè superiore della foglia, facendo sì che le foglie si colorino.

Ad esempio, durante l’estate le foglie sono verdi perché la clorofilla assorbe la luce solare e colora la foglia di verde.

In autunno, d’altro canto, le piante non assorbono molta luce solare e quindi la clorofilla diminuisce facendo aumentare i pigmenti che danno vita al colori caldi come rosso, arancione e giallo, ovvero le xantofille e i carotenoidi.

Ma quindi perché non cambiano solo colore invece di cadere?

In autunno la temperatura scende e la foglia assorbe poca energia dal sole quindi sta per concludere il suo ciclo vitale. Diventa un peso per la pianta in sé la quale entra in modalità risparmio energetico. Quindi la pianta non trasmette più l’acqua alla foglia dato che la foglia è ormai invecchiata e quindi i cloroplasti diventano sempre meno vitali. La foglia a questo punto cambia colore e comincia a restringersi fino a cadere a terra. Se restasse attaccata all’albero rischierebbe di poter fare ghiacciare i liquidi all’interno rischiando di compromettere la capacità degli alberi di produrre energia.

Come vediamo sono ben diverse dalle piante sempreverdi. Loro riescono produrre energia e continuano a mandare acqua alle foglie perché hanno le foglie super sottili come un ago. Quindi gli alberi riescono lo stesso a risparmiare energia.

Ecco i motivi per cui le foglie cambiano colore e cadono.